Serata memorabile, niente vento, trasparenza buona e nessuna differenza di temperatura nei 300mt di dislivello percorsi. Poco presenti i classici “salti” e traballamenti presenti solitamente nelle riprese.
Altra curiosità le riprese delle 0451 e 0456 sono state fatte senza il filtro IRcut, mentre per le riprese in IR è stato usato un economicissimo filtro cinese da neanche 1€! di costo.
Un doveroso ringraziamento a Maurizio per il supporto tecnologico.
Il filtro IR, un 720nm se l’è cavata abbastanza bene, nonostante sia molto opaco:
Il tutto nasce dalla curiosità di capire la diffidenza, nei confronti di queste tecniche, tra ripresa ed elaborazione.
Spesso ho sentito parlare di artefatti generati dall’elaborazione come motivazione della non attendibilità di queste riprese.
A questo punto ho tutti i dati per poter eseguire un confronto di tecniche differenti che dovrebbero evidenziare questi difetti nefasti.
Di seguito riporto i ritagli di 250×70 delle immagini ricevute su Giove, della EB.
Osservando ripetutamente questa tabella, non mi pare di riscontrare differenze sostanziali nei contenuti, ne artefatti.
Chi più, chi meno, ha evidenziato con l’elaborazione, caratteristiche come la saturazione dei colori,
dettagli fini, medi, oppure grandi contrasti di colore .
Un confronto diretto cosi immediato permette di evidenziare, qualora ce ne fossero, artefatti introdotti
durante questa personalizzazione degli autori.
Questi filmati di elevata qualità, hanno spinto un po tutti a forzare poco
la mano, pertanto il processing, ha evidenziato quello che le camere sono state in grado di immagazzinare,
generando a mio avviso nessun artefatto misurabile.
La forma del pennacchio centrale, è mantenuta anche se le proporzioni sono lggermente differenti e i terminatori piu o meno evidenti, ad esempio.
Obbligatoriamente va fatta una considerazione per una affermazione del genere: I filmati di partenza sono di ottima qualità.
Passando al lato dell’osservatore della Bacheca, questo, inevitabilmente esprime una preferenza data dalle
precedenti esperienze di elaborazione, semplice bellezza fine a se stessa oppure dal confronto con le
immagini immagazzinate nella mente durante numerose osservazioni notturne.
A questo punto nasce la “preferenza”, la decisione che una foto sia più bella di un’altra, ma pure qua bisogna tenere conto
dei parametri che vengono utilizzati per la valutazione.
Il visualista, tenterà di apprezzare maggiormente l’elaborazione meno satura di colori e meno contrastata,
mentre l’osservatore casuale sarà piu portato verso una immagine più colorata.
Questo non può essere usato come metro elaborativo, ma è bene avere per lo meno
una idea del risultato che si vuole ottenere PRIMA di cominciare ad elaborare.
Altro discorso invece sono i dettagli registrati…. e qua il gioco si fa veramente duro.
La strada per migliorare i propri risultati in termini di dettagli registrati, è sicuramente quella dell’ottimizzazione
dello strumento, e qua non ci piove, che unita alla costanza (che genera esperienza) permette in quelle sere
con seeing benevolo di ottenere buoni filmati, che come abbiamo visto non tendono a generare artefatti.
Purtroppo non si arriva a questi risultati fin da subito, e capita sovente, di avere dei sorgenti decisamente
privi di dettagli, portandoci magari a “sovraelaborare”.
Su una cosa sono certo… se l’informazione non c’è, non si tira fuori manco a pagare oro!
In questi casi credo sia sufficiente accontentarsi.
Intestardirsi con l’elaborazione serve solo per imparare a conoscere i software, ma solitamente, l’immagine risultante
manca sempre di qualcosa.
Dimenticavo… un pizzico di fortuna non guasta mai …
Arrivato sul posto, forse un po tardi, una leggera brezza mattutina causava un mediocre seeing, in ogni modo qualche dettaglio è venuto fuori. Riprese in concomitanza dell’alba con letture di fondo cielo a oltre 80 adu
Il risultato purtroppo non è un gran che, ma la serata meritava di essere quantomeno ricordata.
Arrivo su, monto, manca un cavo, scendo prendo il cavo, ok il cavo è a posto… batteria del telecomando scarica… (ho cominciato a pensare fosse una candid camera) torno a casa recupero una batteria torno su. ok ora funzia tutto, si alza il vento arrivano le nuvole…
Per sicurezza io l’ho detto … “sorridi sei su candid camera”
Serata motlo interessante , seeing assolutamente sopra la media.
All’oculare si è presentato subito molto stabile, divisione di cassini stabile e molto definita.
L’anello C ben visibile e per la prima volta sono riuscito a scorgere “bene” il disco del pianeta sottostante. Nessun colore straordinario sul disco, probabilmente la foschia ha attenuato le sfumature ; netta la nEB e quasi verdognola la calotta, la nPR e nPC.
I dettagli sul pianeta invece sono molto interessanti, la tempesta la fa da padrona, inizialmente sembra una WOS molto ben definita chiara all’altezza della nTZ, lavorandoci un po su (fino a 600x PAN15+PM5X) ho definito una forma triangolare con la punta in senso opposto alla rotazione.
Durante l’elaborazione, in particolar modo nel fotogramma delle 0141 nell’anello B risalta una irregolarità.
Lo stesso giorno è arrivata in modo autonomo la segnalazione dal grande Cristian Fattinnanzi con lo stesso fenomeno.
Montando in sequenza i 4 fotogrammi è piuttosto evidente come la macchia si muova nel tempo.
Da una breve analisi sembra in effetti che il tempo di rotazione dell’irregolarità sia compatibile con la rotazione del pianeta che dovrebbe essere poco più di 10 ore.
Osservando in sequenza i 4 frames (2 IR e 2 R) si nota meglio l’irregolarità presente sugli anelli.
Anche Marco Guidi ha ripreso la stessa sera, nell’animazione seguente sono montati tutti i fotogrammi, dalle 23:35 alle 01:22 (107 minuti di rotazione) per circa 1/8 di rotazione. Considerando la grande incertezza della misurazione i dati sono compatibili. E’ assai improbabile che tutti e tre abbiamo generato un artefatto, inoltre l’irrregolarità si muove piuttosto regolare del tempo. Probabilmente siamo riusciti a riprendere uno spokes
Le foto pubblicate comprendono materiale di Cristian Fattinnanzi e Marco Guidi.
Tutte le immagini non mie sono dei rispettivi proprietari,
ogni utilizzo deve essere autorizzato dagli stessi.
Ringrazio anche Maurizio per il supporto teconologico. In bocca al lupo!!