Category Archives: Astronomy

de viribus quantitatis 58

Il noto problema dei travasi. Si tratta di dividere fra piu’ persone (generalmente
2) il contenuto di un recipiente pieno utilizzando due o piu’ contenitori
vuoti . La notazione (8,5,3 : 4,4) indica i dati del primo problema, con 
un contenitore  da 8 litri pieno, ottenere 4 e 4 utilizzando 2 contenitori
vuoti di 5 e 3 litri.

Cap LIII  A partire una botte de vino  fra doi

 LIII  To divide a barrel of wine between
two persons


Pacioli da’ una unica soluzione:

8  5  3
——–

8  0  0
5  0  3  
5  3  0
2  3  3

2  5  1
7  0  1
7  1  0
4  1  3

————————————————————
Cap LIIII  A partire unaltra botte fra doi
LIIII To divide another barrel between two persons

Qui c’e’  una grossa svista, da’ una soluzione in  18 travasi
, ma  all’ottavo travaso si ritrova con  7  5  0  posizione
che aveva gia’ ottenuto al primo travaso.

 Here there is a big oversight, he gives a
solution in 18  decant, but  to the eighth  passage find 
7  5  0,  position that had already obtained past the first
decant
.

12  5  7
———
12  0  0
  7  5  0

  7  0  5
  2  5  5
  2  3  7

  9  3  0
  4  5  3
  7  5  0

  7  0  5
  2  5  5
  2  3  7

  9  3  0
  9  0  3
  4  5  3

  4  1  7
11  1  0
11  0  1
  6  5  1

  6  0  6 
———————————————-
Cap LIII (b)  Et a partirla ancora fra 3 fratelli dicto effecto
 LIII(b)  Divide this between three
brothers

18 (full), 5, 6, 7 (empty)  to get  6,6,6
Per risolvere questo caso Pacioli suggerisce di riempire il contenitore
da 6 per il primo fratello, e poi procedere come nel caso precedente.
For resolve this problem, Pacioli   suggests
to fill the container 6 for the first brother, and then proceed like in the
preceding case.

Cap. LV  De doi altri sotili divisioni de botti como si dira
Cap. LV  Two other thin divisions of barrels
like we will tell

Propone qui i casi  10 (full) , 6,  4 (empty)  to get 5,5.

                   
         12 (full) , 8,  4 (empty) to get

 6,6.

……. ” et alo idiota proposto sa fatigara  in vano cercando lo
impossibile”
……..” And to the proposed idiot will get tired
in vain to look for the impossible.”

Riferimenti:

Paolo Dagomari,  detto  anche: Paolo dell’Abbaco, Paolo Astrologo,
Paolo Geometra, Paolo Arismetra nel suo:
                     

      Trattato d’aritmetica ~ 1370. (8,5,3 : 4,4)
Niccolo’ Fontana detto Tartaglia, General Trattato di pesi e misure
 1556  (8,5,3 : 4,4), ( 24,5,11,13 : 8,8,8)
Bachet de Mezierac,  Problemes Plaisant & Delectables  (8,5,3
: 4,4,), (16,9,7 : 8,8), (16,11,6 : 8,8) , (42,27,12 : 21,21)

Giove 15 Luglio 2010

Periodo di seeing particolarmente interessante in Italia. All’oculare il pianeta risulta molto morbido, con colori tenui e smorzati dalla scarsa trasparenza. Nessun dettaglio sulle bande.. o meglio sulla banda.
Ho aggiunto anche una animazione dei canali IR per mostrare la rotazione.
Image data:
Date: 15 Lug. 2010
Location: Orto Obs.
Telescope: E-Newton
Guide: Unguided
Camera: Philips Toucam Pro 740K
Exposure: Filmati di 100s 10fps in formato avi
Processing: IRIS, Neat, Adobe Photoshop

Total moon eclipse 3 March 2007



Gli orari delle diverse fasi del fenomeno:


  • Inizio Eclisse di Penombra 21h 16m
  • Inizio Eclisse 22h 30m
  • Inizio Totalità 23h 43m
  • Massimo dell’Eclisse 00h 20m
  • Fine Totalità 00h 58m
  • Fine Eclisse 02h 11m
  • Fine Eclisse di Penombra 03h 25m


Scheda dettagliata:








La serata è stata particolarmente fortunata, fenomeno comodo al meridiano, cielo più che clemente (in barba alle previsioni), orario non proibitivo e sopratutto… temperatura più che accettabile.

Condizioni praticamente uniche per gli astrofili.

Qualche nuvola ha rischiato di rovinare l’immersione, ma tutto sommato non ha avuto nessun effetto. Una grande eclisse che non ha deluso assolutamente le aspettative.



Questa occasione è stata inoltre sfruttata per inaugurare l’ORTO observatory.

Un doveroso ringrazianmento, anche al branco di amici che hanno rallegrato la serata, facendo la giusta confusione nei momenti piu delicati…


a Gabbo, Manu, Zanni, Marco, Tambu, Fra, Sore, Ire, Bruno, Sabrina, Roberto, Lorenzino, Mariarosa, Ivan, il Pupista e naturalmente la Patatona.





Scarica l’intero filmato in formato AVI (4,1Mb)


Caratteristiche tecniche:

Data:

3 Mar. 2007

Luogo:

ORTO Obs. (BO)

Strumenti:

Stellarvue At1010

Camera:

Canon 20D (1min automatic Shot)

Elaborazione:

Iris, Adobe Photo Shop, ACDSee, BMP2AVI

Partial solar eclipse 29 March 2006

Gli orari delle diverse fasi del fenomeno:

  • Primo contatto: 11.33
  • Massimo dell’eclissi: 12:39 (54% della copertura)
  • Ultimo contatto 13:44

Traccia dell’ombra lunare durante tutto il fenomeno.


Scarica l’intero filmato in formato AVI (6,29Mb)


Caratteristiche tecniche:

Data: 39 Mar. 2006
Luogo: Medelana (BO)
Strumenti: Coronado PST, TV 2X
Camera: Canon 20D (20s automatic Shot)
Elaborazione: Iris, Adobe Photo Shop, ACDSee, BMP2AVI

Transito di Venere – 8 Giugno 2004


Questi gli orari delle diverse fasi del fenomeno, calcolati da un simulatore:

Primo contatto 05:20
Secondo contatto 05:39
Momento centrale 08:22
Terzo contatto 11:05
Quarto contatto 11:23

Il Transito e’ stata una bella esperienza… anzi bellissima.

I preparativi sono stati frenetici ed avevamo letto qua e la alcune nozioni che ci avrebbero aiutato nelle riprese.

L’idea era: il 40cm diaframmato a 12cm con la webcam per i particolari sul pianeta nei 4 contatti, soprattutto tentavamo di riprendere le famose goccie.

In parallelo il piccolo Stellarvue At1010 con Barlow 2X e la camera Nikon D100.

Abbiamo finito di preparare tutta la stumentazione , purtroppo, pochi minuti dopo il I contatto.

Per questo motivo non siamo riusciti a capire tempestivamente che la D100 era settata male e purtroppo ha prodotto i primi 50 scatti circa tutti “sballati”…. grrrr.

Escludendo l’inconveniente tecnico del resto e’ andato tutto bene.

Ci eravamo preparati fondamentalmente per “catturare” le gocce , ma personalmente non ne ho avuto neppure un sentore se non causato dal seeing.

Il II contatto e’ satto fantastico, l’immagine era piuttosto ferma e ci siamo gustati il fenomeno grazie anche agli strumenti presenti configurati per il visuale.

Poco prima un fenomeno di cui avevo letto ma che non mi aspettavo cosi evidente e’ stato l’anello, che causato dalla rifrazione dell’atmosfera venusiana permette di vederne il contorno illuminato.


Abituato alle riprese al pianeta mi ha colpito come il “pianeta piu’ luminoso” risulti un punto nero paragonato al sole.

Ovviamente sono tutte banalita’, ma vederle dal vivo sono molto entusiasmanti.

Al III contatto eravamo finalmente pronti per la goccia…. che puntualmente non abbiamo riscontrato, neppure nelle osservazioni visuali.

Nuovamente l’anello si e’ presentato stavolta un po meno inciso, probabilmente causato dalla turbolenza. Visualmente era veramente bello, un baffo sottile che evidenziava la forma del pianeta la’ dove il sole sembrava morsicato da un bruco.

In definitiva una bella esperienza, anche se pesante fisicamente.

Mi sento inoltre di ringraziare vivamente Fabio B. per la partecipazione in questa missione e il supporto tecnico.

David D. , Marco C. , Carlo F. per avere condiviso la mattinata e le strumentazioni.








4,18 Mb, autori: Glauco, Fabio


Il filmato e’ frutto di 175 foto selezionate su 202.

Purtroppo per un imprevisto i primi fotogrammi sono stati ripresi in modo errato. La parte piu complessa del lavoro, infatti, e’ stato normalizzarli in quanto erano: ruotati, dimensioni differenti, e ognuno con esposizioni differenti ma tutti mal-esposti … sigh.

Ogni foto e’ stata manipolata nel seguente modo: nascosto i canali verde e blu, luminosita, UM, riduzione rumore, allineamento sul pianeta, crop. Inoltre per i primi fotogrammi: Resize, rotate, Luminosita.



Caratteristiche tecniche:

Data: 8 Giu. 2004
Luogo: Medelana (BO)
Strumenti: StellarVue AT1010+TV2X f.eq.:960mm
Camera: Nikon D100
Elaborazione: AcdSee 6.0, Adobe Photo Shop, Neat, Iris, VirtualDub, bmp2avi
Dimensioni: 4,18 Mb
Autori: Glauco, Fabio

4,62 Mb, autore: David

Obiettivo MTO 1000 f.10 montato in parallelo con filtro in mylar.
Toucam pro con filtro taglia IR.
Elaborazione filmati Registax.
Normalizzazione luminosità con Photoshop.
Animazione Paint Shop Pro.
Animazione di circa 300 frames, un frame al minuto.
Ogni frame è la somma di circa 80 frames presi da un filmato avi.
Nessuna elaborazione dei singoli frames tranne una normalizzazione della luminosità per rendere il filmato più omogeneo.



Caratteristiche tecniche:

Data: 8 Giu. 2004
Luogo: Medelana (BO)
Strumenti: Celestron C8
Camera: WebCam
Elaborazione:
Dimensioni: 4,62 Mb
Autori: David

Di seguito le immagini elaborate dai filmati con WebCam, gli orari sono espressi in TL con una incertezza di +/- 20 secondi.

I e II contatto

07:33:34

07:37:26

07:38:05

07:39:05

07:39:58

07:41:24

07:43:27

07:39:05

10:14:48

III e IV contatto

12:57:10

13:03:19

13:03:53

13:04:13

13:04:35

13:04:57

13:05:01

13:05:19

13:05:40

13:07:12

13:07:38

13:07:54

13:09:30

13:17:55

13:18:23

13:22:18

13:21:55

13:22:39

13:23:18



13:06:10

In questa immagine e’ evidenziato l’anello venusiano.

Per ottenere questo risultato sono state selezionati i frames dal filmato a mano (naturalmente dal singolo frame non e’ possibile notare l’aureola, pertanto con VirtualDub ho indicato i frames interessati eseguendo il filmto rallentato parecchie volte).

In seguito sono stati selezionati 59 frame, allineati e sommati, processati e normalizzati.

L’arco risultante e’ stato sommato all’immagine ricavata dall’elaborazione originale.

Questa immagine e’ da considerarsi prettamente estetica in quanto l’elaborazione la rende inutilizzabile a fini astronomici.