Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche

Il principe Baldassarre Boncompagni fu uno dei promotori degli studi italiani di storia delle matematiche.

Erede di una cospicua fortuna, che gli permise di raccogliere una biblioteca matematica di 600 manoscritti e circa 40000 volumi dispersa dopo la sua morte, fondò e diresse il Bullettino di Bibliografia e Storia
delle Scienze Matematiche e Fisiche, una delle prime riviste dedicate completamente alla storia delle scienze esatte, i cui venti volumi (1868-1887) costituirono un punto d’incontro di una generazione di
storici della matematica in tutta Europa, e contribuirono a fissare degli standard di qualità per questa disciplina.
Per facilitare ricerche o per semplice conoscenza riporto qui di seguito gli indici dei materiali contenuti nei XX volumi costituiti da un totale di ben 14554 pagine.





Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo I 1868 pagg. 466



  1. Sopra Pietro Peregrino di Maricourt e la sua epistola de Magnete . Memoria prima del P.D. Timoteo Bertelli
  2. Aven Natan e le teorie sulla origine della luce lunare e delle stelle presso gli autori ebrei del medio evo. Nota di M. Steinschneider
  3. Intorno al centro di gravità Notizie storico-critiche del sig. dott. Domenico Piani
  4. Intorno ad alcune definizioni della forza di restituzione dei corpi solidi corrispondenti ai due metodi analitico e sintetico coi quali è studiata la teoria della elasticità .
  5. De notis numerorum romanis. Auctore G. Friedlein.
  6. Sur le dètermination de la troisième inégalité lunaire ou variation par Aboul-Wéfà et Tycho Brahè.
  7. Elèments de géométrie per Eugene Catalan.
  8. NIKOMAXOY, Nicomachi ecc..Introductionis Aritmeticae Libri II Recensuit Ricardus Hoche ecc…
  9. Sugli spettri prismatici delle stelle fisse. Memoria del P.A.Secchi… Firenze
  10. Sulla epistola di Pietro Marino da Maricourt e sopra alcuni trovati e teorie magnetiche del secolo XIII.
  11. La primière idèe du tèlègraphe magnetique.
  12. Sulla epistola di Pietro Marino da Maricourt e sopra alcuni trovati e teorie magnetiche del secolo XIII. Memoria Seconda
  13. Sur L’astronomie de Boèce signalée par M. le D. Maurice Cantor
  14. Notice sur Ludolphe Van Colen.
  15. Textes ancien sur les verres combarant par refraction.
  16. De l’astronomie et mathematiques chez les Chinois
  17. Teoria delle funzioni di variabili complesse esposta dal Dott. Felice Casorati.
  18. Fisica del globo ecc. del Prof. Gerolamo Boccardo
  19. Intorno ad una formula di Leibniz.
  20. Di un supposto sistema telegrafico magnetico indicato da alcuni autori dei secoli XVI e XVII.
  21. Annunzi di recenti pubblicazioni
  22. De l’Ecole di Bagdad et des travaux scientifiques des Arabes.
  23. Introduction a l’art analytique par Francois Viete.
  24. Primiere serie de notes sur la logistique specieuse par Francois Viete.
  25. Intorno alla vita ed agli scritti di Wolfgang e Giovanni Bolyai di Bolya, matematici ungheresi.
  26. Complements de Geometrie ecc. Par M. Poudra
  27. Catalogue des travaux de M. Noel Germinal Poudra
  28. Maniere de compter des Anciens avec les doigts mains, d’apres un petit poeme inedit Arabe de Chems-Eddin el Mossouli et le Tratado de mathematicas de Juan Perez de Moya 3.
  29. Sulla epistola di Pietro Marino da Maricourt e sopra alcuni trovati e teorie magnetiche del secolo XIII.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo II 1869 pagg. 551



  1. La vie et les travaux du Baron Cauchy ecc.
  2. Indicazione degli scritti di Agostino Cauchy contenuti in otto raccolte.
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Intorno alla vita ed agli scritti di Francesco Woepcke.
  5. Intorno all’opera d’Albiruni sull’India.
  6. Notice historique sur la vie et les travaux de Nicolas Ivanovitch Lobatchefsky. Discours pronuncè dans la Seance solennelle de l’Universitè Imperiale de Kazan
  7. Notice sur la vie et le traveux de Jean Baptiste Brasseur.
  8. Intorno ad una scritto del sig. Prof. Placido Tardy.
  9. Intorno ad una formula di Leibniz.
  10. Sur quelques passagesdes lettres de Leibniz relatifs aux differentielles à indice quelconque.
  11. Corso elementare completo di Matematiche pure per Agostino Farnocchia.
  12. Notizia sconosciuta relativa a Buonaventura Cavalieri.
  13. Materiaux divers pour l’histoire des mathematiques recueillis par le Dr. Rodolph Wolf.
  14. Les professeurs de mathematiques et de physiques generale au College de France. Primiere periode 1530-1547
  15. Les professeurs de mathematiques et de physiques generale au College de France. Duxieme periode 1547-1589
  16. Les professeurs de mathematiques et de physiques generale au College de France. Troisieme periode.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo III 1870 pagg. 468


  1. Sul teorema del Conte di Fagnano. Nota di F. Siacci
  2. Intorno ad uno scritto intitolato “Memorie concernenti il Marchese Giulio Carlo de Toschi di Fagnano” contenute nel codice Vaticano 9281
  3. Rassegna di alcuni scritti relativi all’addizione degl’integrali ellittici ed abeliani. Nota del Prof. Angelo Genocchi
  4. Die || Zahl zeichen und das elementare Rechen || der Griechen und Romer || und des cristlichen Abendlandes || vom.7. bis 13…
  5. Intorno a due edizioni di Marco Michele Bousquet.
  6. Annunzi di recenti pubblicazioni
  7. Les professeurs de mathematiques et de physique generale au College de France 1774-1869
  8. Sulla vita e le opere di Giovanni Battista Amici.
  9. Intorno a tre lettere di Galileo Galilei dall’archivio dei Gonzaga.
  10. Lettere di Galileo.
  11. Recherches historiques sur l’invention du niveau a bulle d’air.
  12. Intorno ad una edizione degli Elementi di Euclide.
  13. Sur un ouvrage faussement attribuè a aristarque de Samos.
  14. Annotationes ad historiam matheseos spectantes.
  15. Quelques arpenteurs hollandais de la fin du XVI et du commencement du XVII siecle et leurs instruments.
  16. Sull’Aritmetica. Dissertazione storico-critica di Andrea Stiattesi.
  17. Notice bibliographique sur Bernard Riemann par Ernest Schering.
  18. Catalogue des travaux de Bernard Rimann. Paul Mansion.
  19. Cenni necrologici del P. Nazareno Mancini. F. Marchetti
  20. Catalogo dei lavori del P. Nazareno Mancini.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo IV 1871 pagg. 596



  1. Euclide e il suo secolo. Saggio storico matematico di Maurizio Cantor.
  2. Annunzi di recenti pubblicazioni
  3. Hypothese astronomique de Pythagore; par Henry Martin
  4. Hypothese astronomique de Philolaus ; par Henry Martin.
  5. Notice sur les travaux de Jules Plucker par M. Alfred Clebsch.
  6. Notice sur Meindert Semejins; par D. Bierens De Haan.
  7. Intorno alla vita e ai lavori di Meindert Semejins. B. Boncompagni
  8. Intorno alla vita e ai lavori del P. Giovanni Antonelli delle Scuole Pie. Cenni di Andrea Stiattesi.
  9. Catalogo dei lavori del P. Giovanni Antonelli.
  10. Intorno ad un’opera dell’Abate Nicolò Luigi De La Caille intitolata <Lecons elementaires de Mathematique…>
  11. Lettre de M.L.Am. Sedillot a D.B.Boncompagni au sujet d’une note de M.Th. Henry Martin.
  12. Intorno al volume intitolato < Geschichte || der || mathematischen Wissenschaften||1 Theil||…
  13. Intorno ad uno scritto del Sig.Prof. Angelo Genocchi. Lettera del Conte Luigi Federigo Menabrea.
  14. Sur quelques points de l?histoire de l’astronomie ancienne, et en particulier sur la precession des equinoxes.
  15. Storia delle matematiche presso gli Arabi del Dr. Ermanno Hankel.
  16. Vite dei matematici Arabi tratte da un’opera inedita di Bernardino Baldi.
  17. Intorno ad una lettera del Sig. Conte L.F. Menabrea. Appunti di Angelo Genocchi.
  18. Sulle scienze occulte nel medioevo, e sopra un codice della famiglia Speciale. Discorso letto all’Accademia delle Scienze.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo V 1872 pagg. 556



  1. Intorno ad una traduzione italiana, fatta nel secolo decimoquarto, del trattato d’Ottica d’Alhazen, matematico del secolo undecimo, e ad altri lavori di questo scienziato.
  2. Sur l’orthograph du nom et sur la patrie de Witelo (Vitellion). Note de Maximilien Curtze.
  3. Intorno ad un manoscritto dell’Ottica di Vitellione citato da fra Luca Pacioli. – B.Boncompagni
  4. Annunzi di recenti pubblicazioni.
  5. De Heronis quae feruntur definitionibus. Auctore Godofredo Friedlein.
  6. Intorno alle Definizioni di Erone. – B.Boncompagni
  7. Sur un article du Journal des Savants ; par Eugene Catalan.
  8. Sulla composizione geometrica de’ sistemi di rette, aree e di punti. Memoria di Domenico Chelini.
  9. Giunte allo scritto intitolato <Intorno ad una traduzione italiana, fatta nel secolo decimoquarto del trattato d’ottica d’Alhazen>
  10. Sopra alcuni scritti stampati, finora sconosciuti, di Domenico Maria Novara da Ferrara
  11. Ulteriori notizie sopra alcuni scritti stampati, finora sconosciuti, di Domenico Maria Novara da Ferrara.
  12. Sur des instruments d’optique faussement attribues aux anciens par quelque savants modernes. – Henry Martin
  13. Intorno ad alcuni passi d’opere del medioevo relativi alla calamita.
  14. Intorno a due Codici Vaticani della <Epistola De Magnete> di Pietro Peregrino di Maricourt, ed alle prime osservazioni della declinazione magnetica.
  15. Intorno alle edizioni della <Epistola De Magnete> di Pietro Peregrino di Maricourt.
  16. Intorno ad un opuscolo di Domenico Maria Novara.
  17. Notizie intorno alla vita ed agli scritti di Felice Chiò.
  18. Catalogo dei lavori di Felice Chiò.
  19. Des savants Arabes et des savants d’aujourd’hui, a propos de queques rectifications.
  20. Victorii calculus ex Codice Vaticano editus a Godofredo Friedlein.
  21. Quelque mots de response à M.Sedillot. – Henry Martin
  22. Ptolemee, auteur de l’Optique traduite en latin par Ammiratus Eugenius Siculus sur une traduction arabe incomplete, est-il le meme que Claude Ptolomee, auteur de l’Almageste
  23. Intorno ad una traduzione latina dell’Ottica di Tolomeo. – B. Boncompagni
  24. Intorno ad un commento di Benedetto Vittori, medico fiorentino, al Tractatus Proportionibus di Alberto di Sassonia.
  25. Intorno al Trattato Proportionibus di Alberto di Sassonia
  26. Giunte e correzioni intorno allo scritto intitolato <Intorno alle Definizioni di Erone Alessandrino.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo VI 1873 pagg. 600



  1. Appunti storici intorno alle ricerche sui piccoli e spontanei moti dei pendoli fatte dal secolo XVII in poi – Timoteo Bertelli Barnabita
  2. Intorno ad alcune note di Galileo Galilei ad un’opera di Giovanni Battista Morin – B. Boncompagni
  3. Note per il Morino di Galileo Galilei
  4. Sulla prima idea delle caldaie tubulari. Lettera dell’Ing. Conte Guido Vimercati
  5. Remarques sur deux articles: “Storia delle matematiche presso gli arabi” e “Vite di matematici arabi..”- Bouchon Brandely
  6. Annunzi di recenti pibblicazioni.
  7. Intorno a 10 lettere inedite di Giuseppe Luigi Lagrange.
  8. Richiamo a favore di Luigi Chiò – Angelo Genocchi
  9. Giunte e correzioni allo scritto “Intorno ad una traduzione latina dell’ottica di Tolomeo” – B. Boncompagni
  10. Notice sur des tables logarithmiques Hollandaises. – D. Bierens de Haan
  11. Sur l’origine de la semaine planetaire, et de la spirale de Platon – M. L. Am. Sedillot
  12. Les mathematiques en Belgique en 1872 – Dr. P. Mansion
  13. Lo sviluppo storico della teoria dei poligoni stellati nell’antichita’ e nel medioevo – Dr. Sigismondo Gunther.
  14. Intorno ad un passo della Geometria di Boezio relativo al pentagono stellato – B. Boncompagni
  15. Cours d’analyse de l’ecole polytechnique……. – P. Mansion
  16. Un’ultima lettera sulle peripezie della serie di Lagrange in risposta al prof. Angelo Genocchi – L.F. Menabrea
  17. De Hypsicle scripsit Godofredus Friedlein.
  18. Breve risposta al sig. conte di Menabrea – Angelo Genocchi
  19. Interpretazione geometrica di formule essenziali alle scienze dell’estensione del moto delle forze – Domenico Chelini
  20. Lettera di Luigi Poinsot al prof. Domenico Chelini
  21. Giunte e correzioni allo scritto “Intorno a 10 lettere di Giuseppe Luigi Lagrange” – B. Boncompagni
  22. Giunte e correzioni allo scritto ” Intorno ad un passo della Geometria di Boezio relativo al pentagono stellato” – B. Boncompagni




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo VII 1874 pagg. 666



  1. Intorno alla vita ed ai lavori scientifici di Guglielmo Macqorn Rankine – Mariano Quercia
  2. Annunzi di recenti pubblicazioni
  3. Notice sur quelques quadrateurs du cercle dans les Pays-Bas – Bierens de Haan
  4. Intorno ad una iscrizione posta sulla tomba di Ludolf Van Ceulen – Eugenio Catalan
  5. Procli Diadochi in primum Euclidis Elementorum… – Th. H. Martin
  6. Intorno al commento di Proclo sul primo libro degli elementi di Euclide – B. Boncompagni
  7. Storia dello sviluppo della teoria delle frazioni continue fino all’Euler – Dr. Sigismondo Gunther
  8. Intorno al metodo per la determinazione approssimativa degl’irrazionali di secondo grado – Dr. F. Woepcke
  9. Sur l’epoqueet l’auteur du pretendu XV livre des Elements d’Euclide – M. Th. H. Martin
  10. Extrait du “Kitab al Mobarek” d’Abu’l Wafa al Djoueini transcit d’apres le ms. 1912 Supplement Arabe. – Aristide Marre
  11. Intorno alla vita ed i lavori di Andalo’ di Negro, matematico ed astronomo genovese del secolo decimoquarto. – Cornelio de Simoni
  12. Catalogo dei lavori di Andalo’ di Negro – B. Boncompagni
  13. Intorno a due scritti di Raffaele Gualterotti fiorentino, relativo alla apparizione di una nuova stella avvenuta nell’anno 1604. – Ferdinando Jacoli
  14. Lettere inedite di Raffaele Gualtierotti.
  15. Notizie storiche sulle frazioni continue dal secolo decimoterzo al secolo decimosettimo – Antonio Favaro
  16. Paragone di due metodi per la determinazione approssimativa di quantita’ irrazionali – Sigismondo Gunther.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo VIII 1875 pagg. 729



  1. Intorno alla vita ed ai lavori del Prof. Geminiano Riccardi – Luigi Lodi
  2. Catalogo dei lavori del Prof. Geminiano Riccardi
  3. Due scritti inediti del Prof. Geminiano Riccardi
  4. Intorno ad una proprieta’ dei numeri dispari – B. Boncompagni
  5. Sur les emprunts que nous avons faits à la science arabe, en perticulier de la determination de la 3° inegalitè lunaire par Aboul Wefa de Bagdad, astronome du X siecle.
  6. Annunzi di recenti pubblicazioni
  7. Notice sur la vie et les travaux de Rodolphe Frederic Alfred Clebsch – Paul Mansion
  8. Catalogue des travaux de R.F.Alfred Clebsch
  9. Zur Geschichte der Mathematik in alterthum und mittelalter von Dr. Hermann Hankel 1874… – P. Mansion
  10. Evangelista Torricelli ed il metodo delle tangenti detto metodo di Roberval. – Ferdinando Jacoli
  11. Intorno alla vita ed ai lavori del P. Paolo Rosa d. C. d. G.
  12. Intorno ad alcune lettere di Evangelista Torricelli, del P. Marino Mersenne e di Francesco Du Verdus.
  13. Lettere di Evangelista Torricelli al P. Marino Mersenne
  14. Lettere del P. Marino Mersenne ad Evangelista Torricelli
  15. Lettere di Francesco Du Verdus ad Evangelista Torricelli
  16. Grande execution d’automne. Lettre de M.L. Am. Sedillot à M. le Dr. Ferdinand Hoefer, sciences mathematiques des Indiens et des origines du sanskrit
  17. La vie et les travaux de Jean Hevelius – M.L.C. Beziat




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo IX 1876 pagg. 785



  1. Intorno alla vita ed i lavori di Francesco Maurolico – Federico Napoli
  2. Scritti inediti di Federico Maurolico
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Sur un theoreme de l’arithmetique indienne – Edouard Lucas
  5. Die romischen agrimensoren und ihre stellung…historisch-mathematische… Moritz Cantor… – A. Favaro
  6. Die rechenkunst im sechzehnteh…. Kuckuck… – Maurizio Cantor
  7. Intorno ad un trattato d’aritmetica di Giovanni Widmann di Eger
  8. Intorno al problema delle tautocrone. Lettera del prof. F. Brioschi
  9. Note sur Jean-André de Segner fondateur de la metereologie mathematique – Dr. Sigismondo Gunther
  10. Prospetto storico dello sviluppo della geometria moderna. Scritto postumo del Dr. Ermanno Hankel
  11. Commemorazioni di Ermanno Hankel – Gulielmo von Zahn
  12. Catalogo dei lavori di Ermanno Hankel
  13. Notice sur la vie et les travaux de Louis-Othon Hesse – M. Felix Klein
  14. Copernico in Italia – Alfonso Sparagna
  15. Copernico in Bologna – Dr. F. Hipler
  16. Intorno alla vita e gli scritti di Gianfrancesco Malfatti matematico del secolo XVIII – G.B. Biadego
  17. Catalogo dei lavori di Gianfrancesco Malfatti
  18. Catalogo dei lavori relativi al problema del Malfatti
  19. Lettere inedite di Gianfrancesco Malfatti
  20. Goffredo Friedlein. Necrologia del Dr. Maurizio Cantor
  21. Catalogo dei lavori del Dr. Goffredo Friedlein – B Boncompagni
  22. Notice sur la vie et les travaux de Victor-Amedee Le Besgue.
  23. Catalogue des travaux de V.A. Le Besgue redigee par lui-meme
  24. Notes sur les oposcules de Leonard de Pise par V.A. Le Besgue
  25. Prophatii Judaei Montepessulani (a.1300)… Mauritius Steinschneider
  26. Lettre sur la vie et les travaux de Louis-Amelie Sedillot
  27. Catalogo dei lavori di Luigi Amelio Sedillot – B. Boncompagni
  28. Sulla nazionalita’ del Copernico – Maurizio Cantor




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo X 1877 pagg. 736



  1. Intorno alla vita ed ai lavori di Antonio Maria Lorgna – Ing. Ferdinando Jacoli
  2. Intorno alla determinazione di Domenico Maria Novara dell’obliquita’ dell’eclittica – Ferdinando Jacoli
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Recherches sur plusieurs ouvrage de Leonard de Pise, et sur diverses questions d’arithmatique superieure – Edouard Lucas
  5. Intorno alla somma delle quarte potenze dei numeri naturali – B. Boncompagni
  6. Niccolò Copernico e l’Archivio Universitario di Padova, lettera del prof. Antonio Favaro
  7. Rectification de quelques erreur relatives au mathematicien arabe Ibn Al-Banna
  8. Le origini ed i gradi di sviluppo del principio delle coordinate – prof. Sigismondo Gunther
  9. Intorno ad un opuscolo di Francesco Dal Sole – Pietro Riccardi
  10. Documenti inediti relativi a Franceso Dal Sole
  11. Intorno alla parola “Cumulo” usata da Francesco Dal Sole in senso di “mille milioni” – B. Boncompagni
  12. Les Mathematiques en Belgique en 1871, 1873, 1874, 1875 – Paul Mansion
  13. Lettera del Prof. Pietro Riccardi a B. Boncompagni
  14. Intorno ad alcuni scritti inediti relativi al calcolo dell’abaco – P. Treutlein
  15. Scritti inediti relativi al calcolo dell’abaco
  16. Intorno al “Tractatus de Abaco” di Gerlando – B. Boncompagni
  17. Sopra alla pubblicazione fatta da B. Boncompagni di undici lettere di Luigi Lagrange e Leonardo Eulero – Angelo Genocchi




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XI 1878 pagg. 887



  1. Intorno alla vita ed ai lavori di GiovanniSantini – Elia Millosevich
  2. Brano di lettera del Prof. Angelo Genocchi a D.B. Boncompagni
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. storia sul principio della minima azione – Adolfo Mayer
  5. Nuove Copernicana da Upsal, Rapporto letto alla Società Copernicana, Thorn 4 giugno 1877 – Massimo Curtze
  6. Giunte ed annotazioni alle “Nuove Copernicana da Upsal”
  7. I sei cartelli di matematica disfida….Lodovico Ferrari, e i sei controcartelli di Nicolò Tartaglia – Enrico Giordani
  8. Il carteggio fra Lagrange ed Euler – Maurizio Cantor
  9. Etude historique et critique sur le probleme de la rotation d’un corps solide autour d’un point fixe – F. Siacci
  10. Lehrbuch der determinanten theorie… – Dott. Giovanni Garbieri
  11. Intorno alla pubblicazione fatta dal Dr. Carlo Malagola di alcuni documenti relativi a Niccolò Copernico ad altri astronomi – A. Favaro
  12. Notice sul un panphlet mathematique hollandais intitulè ” Bril voor de Amsterdamsche” – B. Bierens de Haan
  13. Necrologie de Joseph-Ivanovitch Somoff – Andrè Somoff
  14. Catalogo dei lavori del Prof. G. I. Somoff – B. Boncompagni
  15. Intorno ad una lettera del Prof. G.I. Somoff
  16. Lettera del Prof. G.I. Somoff a D. B. Boncompagni
  17. Soluzione alla “Question 391” della Nouvelle Correspondance Mathematique – B. Boncompagni.
  18. Notizie storiche intorno all’invenzione del termometro – Raffaello Caverni.
  19. Intorno a due lettere del P. Abate D. benedetto Castelli a Mons. Ferdinando Cesarini.
  20. Della vita e degli scritti fisico-matematici di Ermanno Grassmann – Antonio Favaro.
  21. Geschichte der Astronomie… – A. Favaro.
  22. Grundlinien der mathematischen geographie… – A. Favaro.
  23. Sur la serie recurrente de Fermat – E. Lucas.
  24. La storia delle matematiche nell’università di Padova lettera di A. Favaro a B. Boncompagni.
  25. Elemente der theorie der determinanten… – Dr. Giovanni Garbieri.




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XII 1879 pagg. 984



  1. Intorno alla vita ed alle opere di Prosdocimo de’Beldomandi matematico padovano del secolo XV – A. Favaro
  2. Annunzi di recenti pubblicazioni
  3. Nuovi materiali per la storia dellafacoltà matematica nell’antica univarsità di Bologna – P.Riccardi
  4. Notice sur la corrispondance e Jean Bernoulli – Gustav Enestrom
  5. Quelques mots au sujet de la note de M.Maximilien Curtze sur l’orthographe du nom et la patrie de Witelo – T.Zebrawski
  6. Fisica tecnologica, elettricità emagnetismo, telegrafia elettrica, illuminazione, telefoni… – Rinaldo Ferrini
  7. Pappi Alexandrini collectionis quae supersunt e libris manuscript edidit… F. Hultsch
  8. Intorno a Johannes de Lineriis e Johannes Siculus – M. Steinschneider
  9. Intorno alle vite inedite di tre matematici: Giovanni Danck, Giovanni de Lineriis e Luca Pacioli – Bernardo Baldi
  10. Appendice di documenti inediti relativi a Fra Luca Pacioli
  11. Recherches sur les manuscrits de Pierre de Fermat suivies de fragments inedits de Bachet et de Malebranche – C. Henry
  12. Intorno ad alcune notizie inedite relative a Niccolò Coppernico raccolte e pubblicate dal Prof. Massimiliano Curtze – A Favaro
  13. Intorno a due scritti di Leonardo Euler – B. Boncompagni
  14. Dimostrazione del quinto postulato di Euclide nota del Prof. Vincenzo de Rossi – A Genocchi
  15. Invarianti covarianti e controvarianti delle funzioni omogenee – Giacomo Foglini
  16. Lagrange – Camille Tychsen
  17. Lettres inedites de Joseph-Luis Lagrange à Leonard Euler publiees par B. Boncompagni – Gustave Enestrom
  18. Sulla memoria inedita di Pietro Maggi intorno ai principi di meccanica molecolare di Ambrogio Fusinieri – Giambattista Biadego
  19. Intorno ai principi di meccanica molecolare del Sig. Ambrogio Fusinieri – Pietro Maggi
  20. Giunte all’articolo intitolato” Intorno alle vite inedite di tre matematici, G. Dank, G. de Lineriis, fra Luca Pacioli – B. Boncompagni
  21. Materiali per la storia delle scienze naturali presso gli arabi – Eilardo Wiedemann
  22. Materiali per la storia dell’ottica fisiologica (ruota dei colori e visione binoculare) – Guglielmo von Bezold
  23. Sulla storia dell’invenzione dell’areometro – E. Gerland
  24. Deux mathematiciens de l’Oratoire – Aristide Marre




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XIII 1880 pagg. 904



  1. Intorno ad un trattatto di aritrmetica del P.D. Smeraldo Borghetti Lucchese Canonico regolare della Congreg. del SS Salvatore
  2. Annunzi di recenti pibblicazioni
  3. Notizie di libri relativi alle matematiche, possedute dalla Biblioteca Alessandrina, e non citati dal Conte G. M. Mazzuchelli – E. Narducci
  4. Notice sur les Tables Astronomiques attribuees a Pierre III D’Aragon – Maurice Steinschneider
  5. Supplement au travail intitulè “Recherches sur les manuscrits de Pierre de Fermat….. – C. Henry
  6. Nuovo documento relativo alla invenzione dei cannocchiali binocoli con illustrazioni del Prof. Gilberto Govi
  7. I precursori inglesi del Newton – Antonio Favaro
  8. Notice sur Nicolas Chuquet et son “Triparty en la science des nombres” – Aristide Marre
  9. Le triparty en la science des nombers par Maistre Nicolas Chuquet Parisien, d’apres le manuscrit Fond francaise n° 1346
  10. Michele Chasles – B. Boncompagni




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XIV 1881 pagg. 821



  1. Intorno ad uno scritto di Adelardo di Bath intitolato “Regule Abaci” – B. Boncompagni
  2. Regule Abaci
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Etudes sur Zarkali, astronome arabe du XI siecle et ses ouverage – Maurice Steinschneider
  5. Die Lehre von den gewohlichen und verallgemeinerten hyperbolfunktionen….. – A. Favaro
  6. Supplement a la bibliographie de Gergonne – Charles Henry
  7. Sull’ottica degli arabi – Eilardo Wiedemann
  8. Notice sur un manuscrit inedit de Claude Mydorge – Charles Henry
  9. Extrait du traité de geometrie de Claude Mydorge (fond francais n° 656)
  10. Alcune lettere inedite di Galileo Galilei pubblicate e illustrate da Gilberto Govi
  11. Appendice au Triparty en la science des nombers de Nicolas Chuquet Parisien – Aristide Marre
  12. In memoriam Dominici Chelini collectanea mathematica nunc primum edita cura et studio – L. Cremona, E. Beltrami
  13. Bibliographie neerlandaise historico-scientifique des ouvrages importants 16°, 17° 18° sciecles… – Bierens de Haan
  14. Sulla storia delle scienze naturali presso gli arabi. Pesi specifici – Eilardo Wiedmann
  15. Notice sur l’ouvrage astronomique inedit d’ Ibn Haitham – Maurice Steinscheneider




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XV 1882 pagg. 791



  1. Intorno alla vita ed alle opere di Bartolomeo Sovero, matematico svizzero del secolo XVII – A Favaro
  2. Sur les deux anciens traites francais d’algorisme et de geometrie – C. Henry
  3. Traitè de algorism (Manuscrit de la bibliotheque Sainte Genevieve, coté R.1.17 feuillets 150-151
  4. Traitè de geometrie (meme manuscrit feuillets 151-163)
  5. Annunzi di recenti pubblicazioni
  6. Intorno a due trattati inediti d’Abaco contenuti in due codici Vaticani del secolo XII – E. Narducci
  7. Due trattati inediti d’Abaco
  8. Sur une arithmetique espagnole du seizieme siecle – Joseph Perott
  9. Supplement a la notice sur les Tables astronomiques attribuees a Pierre III d’Aragon – Maurice Steinschneider
  10. Il carteggio fra Gauss e Sofie Germain – Sigismondo Gunther
  11. Bibliographie neerlandaise historico-scientifique des ouvrages importants dont les auteurs sont nes aux 16°,17°, et 18° siecles
  12. Giacomo Manzoni studi di bibliografia analitica … de primi inventori delle lettere a stampa…- Pietro Riccardi
  13. Intorno agli atti di nascita e di morte di Pietro Simone Laplace
  14. Intorno ad un commento inedito di Remigio d’Auxerre al “Satyricon” di Marziano Cappella – E. Narducci
  15. Brano di aritmetica di Marziano Cappella (Codice Vaticano “Regina Svecorum n° 1762” car 213v, lin 5-21 car.214-217)
  16. Comento di Remigio d’Auxerre all?aritmetica di Marziano Cappella (Codice Vaticano “Regina Svecorum N°1970)
  17. Gli autografi Galileiani nell’Archivio Marsigli in Bologna – Antonio Favaro
  18. Rassegna di scritti intorno alla deviazione dei pendoli e alla esperienza del Foucault – A. Genocchi
  19. Les connaissances mathematiques de Jacques Casanova de Seingalt – Charles Henry
  20. Intorno alla vita ed ai lavori di Antonio Carlo Marcellino Poullet-Delisle – B. Boncompagni
  21. Sur huit lettres inedites du P. Claude Jaquemet de l’Oratoire – Aristide Marre
  22. Huit letters inedites du P. Claude Jaquemet de l’Oratoire




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XVI 1883 pagg. 814



  1. Alcuni scritti inediti di Galileo Galilei tratti dai manoscritti della Biblioteca Nazionale di Firenze – Antonio Favaro
  2. Annunzi di recenti pubblicazioni
  3. Brano di lettera del sig. prof. Angelo Genocchi diretta a B.Boncompagni in data Torino 14 Marzo 1883
  4. Sopra un’equazione indeterminata – S. Realis
  5. Lettera di Carlo Federico Gauss al Dr. Enrico Guglielmo Mattia Olbers.
  6. Sur le vie et les ecrits mathematiques de Jean-Antoine Nicolas Caritat. Marquis de Condorcet
  7. Vita di Leon Battista Alberti di Girolamo Mancini in Firenze Sansoni 1882 – A. Favaro
  8. Nicolaus Copernicus von Leopold Prowe ….. A. Favaro
  9. Bibliographie Neerlandaise historico-scientifique ….. Bierens de Haan
  10. Intorno al problema “Le noeud de cravate” e ad alcune opere di Urbano d?aviso Romano – Ferd Jacoli
  11. Etudes sur Zarkali. Second article – M. Steinschneider
  12. Supplement a la notice sur un ouvrage astronomique inedit d’ Ibn Haitman
  13. Problemes de geometrie pratique de Mydorge enonces et solutions, publies pour la primiere fois – Charles Henry
  14. Solutions des memes problemes tirees d’ouvrages orientaux – M. Leon Rodet
  15. Intorno ad un discorso sopra la calamita del P.D. Benedetto Castelli – A. Favaro
  16. Discorso inedito sopra la calamita del P.D. Benedetto Castelli pubblicato secondo la lezione del codice Bib. Naz. Fi
  17. Litterargeschichtliche studien uber Euklid – L. Heiberg
  18. Ricerche intorno a Paolo dal Pozzo Toscanelli – Gustavo Uzielli
  19. Intorno alla vita ed ai lavori di Sebastiano Purgotti – Andrea Stiattesi
  20. Intorno a due quesiti proposti nella raccolta intitolata “Giornale degli eruditi e curiosi” maggio-ottobre 1883
  21. Bibliographie Neerlandaise historico-scientifique… Sommaire II Bierens de Haan




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XVII 1884 pagg. 960



  1. Intorno al ” Tractatus Sfaerae” di Bartolomeo da Parma astronomo del secolo XIII e ad altris scritti del medesimo autore – E. Narducci
  2. Tractatus Sfaerae di Bartolomeo da Parma, parti prima e seconda (codice santa croce n° 228 carte 47-83)
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Di alcune relazioni tra Galileo Galilei e Federico Cesi illustrate con documenti inediti – Antonio Favaro
  5. Alcune asserzioni di C.F. Gauss circa le forme quadratiche YY+-nZZ – Angelo Genocchi
  6. Teoremi di Sofia Germain intorno ai residui biquadratici – Angelo Genocchi
  7. Sulla morte di Marco Velsero e sopra alcuni particolari della vita di Galileo – Antonio Favaro
  8. Intorno ad una proposizione inesatta di Sofia Germain – A genocchi, S. Realis
  9. Pierre de Carcavy intermediaire de Fermat, de Pascal, et de Huygens, bibliothecaire de Colbert et du Roi – Charles Henry
  10. Correspondance de Renè-Francois de Sluse, pubbliee pour la primiere fois et precedee d’une Introduction – M.C. Le Paige
  11. Etudes sur Zarkali (continuazione) – M. Steinschneider
  12. Intorno alla vita ed ai lavori di Francesco Barozzi – B. Boncompagni
  13. Ragguaglio dei manoscritti Galileiani nella collezione Libri-Ashburnham presso la Biblioteca Mediceo-Laurenziana – Antonio Favaro
  14. Addition à un memoire intitulé “Pierre de Carcavy intermediaire de Fermat, de Pascal, et de Huygens… Charles Henry




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XVIII 1885 pagg. 751



  1. Documenti inediti per la storia dei Manoscritti Galileiani nella Biblioteca Nazionale di Firenze – Antonio Favaro
  2. Annunzi di recenti pubblicazioni
  3. Ancora un cenno dei residui cubici e biquadratici – A. Genocchi
  4. Sur la loi de reciprocitè de Legendre etendue aux nombres non primiers – M.A. Genocchi
  5. Sur quelques theoremes qui peuvent conduire à la loi de reciprocitè de Legendre – A. Genocchi
  6. Intorno alla storia della legge di reciprocità – Leopoldo Kronecker
  7. Intorno alla vita ed ai lavori di Alberto Castigliano – B. Boncompagni
  8. Conchiusioni sull’Accademico Incognito oppositore al Discorso di Galileo intorno alle cose che stanno in su l’acqua… A. Favaro
  9. Nicolaus Coppernicus von Leopold Prowe – A. Favaro
  10. Notice Bibliographique sur les traductions en Suedois des Elements d?euclide – G. Enestrom
  11. Etudes sur Zarkali (continuazione) – M. Steinschneider
  12. Appendice agli Studi intorno alla vita ed alle opere di Prosdocimo de’ Beldomandi matematico padovano del secolo XV – A. Favaro
  13. Notice sur le vie et les travaux de Francois-Joseph Lionnet – Aristide Marre
  14. Catalogue des travaux de Francois-Joseph Lionnet
  15. Le nombre geometrique de Platon seconde interpretation par J. Dupuis… – Pierre Auguste Bertauld
  16. Coordonnees paralleles axiales, methode de trasformation geometrique… C. Le Paige
  17. Intorno alle macchie solari. Cenni storici del Prof. Angelo Forti
  18. Une polemique entre Goldbach et Daniel Benoulli – Eugene Catalan
  19. Sur un theoreme de Goldbach. Lettre de M.Gustave Enestrom a D.B. Boncompagni
  20. Corrispondence inedite de d’Alambert avec Cramer, Lesage, Clairaut, Turgot, Castillon, Beguelin, etc. – Charles Henry
  21. Intorno all’ampliazione di un lemma di Gauss – A. Genocchi
  22. Intorno alla vita ed agli scritti di Giuseppe Zecchini Lionelli, matematico cremonese – Francesco Porro
  23. Scritti inediti di Giuseppe Zecchini Lionelli
  24. Teorema di Lionelli
  25. Approssimazione diretta e grafica, ridotta alla differenza d’una quantita’ infinitamente piccola….
  26. Proprietà sorprendente della radice quadreta del numero 3




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XIX 1886 pagg. 735



  1. Intorno ad alcuni Documenti Galileiani recentemente scoperti nella Biblioteca Nazionale di Firenze – A. Favaro
  2. Brevi cenni della vita dell’ingeniere Savino Realis – A. Genocchi
  3. Per una completa collezione delle opere matematiche di Lorenzo Mascheroni – Pietro Riccardi
  4. Annunzi di recenti pubblicazioni
  5. Ricerche ulteriori intorno alla vita ed alle opere di Bartolomeo Sovero, matematico svizzere del secolo XVII – A. Favaro
  6. L’ottica di Claudio Tolomeo da Eugenio Ammiraglio di Sicilia scrittore del secolo XII…. – A. Favaro
  7. Giovanni Plana , ne’ a Voghera le 8 Novembre 1781, mort a Turin le 20 Janvier 1864 – S. Realis
  8. Sur quelques billets inedit de Lagrange – Charles Henry
  9. Letters inedites d’Euler a d’Alambert – Charles Henry
  10. Letters inedites de Laplace, publiees avec une premiere redaction de sa methode pour determiner les orbites de cometes – C. Henry
  11. La libreria di Galileo Galilei, descritta ed illustrata de Antonio Favaro
  12. Vite inedite di matematici italiani scritte da Bernardino Baldi – Enrico Narducci
  13. Note sur un passage geometrique du Menon de Platon – J. Dupuis




Bullettino di Bibliografia e Storia delle Scienze Matematiche e Fisiche Tomo XX 1887 pagg.749



  1. Etudes zur Zarkali (continuazione) – M. Steinschneider
  2. Carteggio inedito di Ticone Brahe, Giovanni Keplero e di altri celebri astronomi, tratto dall’archivio Malvezzi – F. Jacoli
  3. Annunzi di recenti pubblicazioni
  4. Documenti per la storia del’Accademia dei Lincei nei manoscritti Galileiani… – Antonio Favaro
  5. Storia dell’Accademia dei Lincei – Giovanni Battista Nelli
  6. Carteggio tra Lincei attualmente nei manoscritti Galileiani
  7. Lettere inedite e non di Federico Cesi a Galileo Galilei tratte dai manoscritti Galileiani
  8. Vita di Pitagora scitta da Bernardino Baldi, tratta dall’autografo ed annotata da Enrico Narducci
  9. Di Giovanni Tarde e di una sua visita a Galileo dal 12 al 15 Novembre 1614 – A. favaro
  10. Appendice prima alla Libreria di Galileo Galilei descritta ed illustrata da A. Favaro
  11. Bibliographie Generale de l’Astronomie par J.C.Houzeau…… A. Favaro
  12. La Science Romaine a l’epoque d’Auguste….. A. Favaro
  13. Lettre a Monsieur le Prince D.B.Boncompagni sur divers points d’histoire des mathematiques – C. Henry
  14. Theoreme du Carre de l’Hypotenuse – Aristide Marre
  15. Notice sur le travaux de Theodore D’Oppolzer avec la liste complete de ses publications – Robert Schram
  16. Di alcune teorie e ricerche elettro-sismiche antiche e moderne – Timoteo Bertelli Barnabita
  17. Etudes sur Zarkali (Appendice) – M. Steinschneider
  18. Ancora del trattato De Quadratura Circuli di Giovanni Battista della Porta – Pietro Riccardi
  19. Della invenzione del Micrometro per gli strumenti astronomici – G. Govi

De Viribus Quantitatis – Il manoscritto

© of Biblioteca Universitaria di Bologna Ai sensi della Legge Ronchey del 14.1.93 n. 4 e del relativo /Tariffario per la riproduzione e l’uso del patrimonio storico-artistico/ (D.M. 8.4.94), si fa espresso divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.Per ogni riproduzione del manoscritto, infatti, è indispensabile richiedere l’autorizzazione alla Direzione della Biblioteca Universitaria di Bologna

Il De Viribus Quantitatis è un’unica copia manoscritta di Luca Pacioli, contenuta nel codice 250 della Biblioteca Universitaria di Bologna. Il manoscritto di cm. 24 x 16,5 consta di 309 carte (pari a 618 pagine) delle quali 4-16 sono occupate dall’indice, le due seguenti dalla lettera dedicatoria, e le rimanenti dal testo. Il codice è proveniente dalla biblioteca dell’appassionato bibliofilo Giovanni Giacomo Amadei (+1768) canonico di Santa Maria Maggiore di Bologna. L’amanuense lascio’ molti spazi vuoti per le lettere da alluminarsi, ma questa operazione non fu mai eseguita ed anche moltissime figure cui si fa riferimento nel testo in realta’ mancano, rendendo a volte difficoltosa l’interpretazione. Per questo motivo non ci sono pervenuti nè il nome del personaggio cui l’opera fu dedicata nè l’anno della sua composizione. La lettera dedicatoria, fu gia’ pubblicata da Baldassarre Boncompagni nel suo Bullettino vol.XII 1879, tramite questa, si puo’ ipotizzare che il De Viribus fu compilato tra il 1496 ed il 1508 poichè si accenna alla edizione manoscritta della Divina Proportione del 1496 e non alla stampata. Il manoscritto fu completato certamente nell’arco di alcuni anni, difatti nel foglio 228v l’autore scrive di aver visto eseguire un certo gioco da un prestigiatore ebreo di nome U. Perulo il Primo Aprile del 1509. Tale lettera è di non lieve importanza per le notizie che il Pacioli ci da’ riguardo le sue opere. La data di composizione della Divina Proportione è indicata nell’anno 1496, cosi’ sarebbe venuta un’anno prima di quello desunto dall’edizione stampata del 1508. Il Pacioli accenna poi ad altre due opere andate perdute: La traduzione in italiano degli Elementi di Euclide ed un Trattato sul gioco degli scacchi che faceva parte di un lavoro più ampio che egli aveva intitolato De Ludis ovvero Schifanoia e dedicato a Francesco Gonzaga e a Isabella D’Este. Esiste anche una lettera di suppliche che il Pacioli invio’ al Doge di Venezia (che all’epoca era Leonardo Loredan) in data 29 Dicembre 1508 per ottenere il privilegio di stampa delle sue opere, fra le opere citate e’ presente il De Viribus. L’opera è divisa in tre parti : Prima Parte Delle forze naturali cioé de Arithmetica Seconda Parte Della virtu et forza lineale et geometria Terza Parte De documenti morali utilissimi La prima parte è certamente quella piu’ importante per la storia della matematica , perchè costituisce la prima grande collezione di giochi matematici e problemi dilettevoli. Qualche esempio isolato si ha nella letteratura matematica orientale e araba, e solo nel X secolo troviamo una prima collezione nell’opera di Alcuino, precettore di Carlo Magno, Propositiones ad Acuendos Iuvenes raccolta che ando’ certamente per le scuole fondate da Carlo Magno e mise le basi di quelle questioni erratiche che trovarono posto oltre che nel Liber Abbaci di Leonardo Pisano detto Fibonacci, in altre opere manoscritte o stampate del rinascimento. Gli storici ignorando l’esistenza del lavoro di Pacioli, hanno attribuito per secoli, il merito della prima raccolta di giochi matematici a Bachet di Mezierac col suo Problemes Plaisant et Delectable (1612) da dove hanno attinto gli autori successivi Van Etten, Ozanam, Alberti e via via tutti gli altri. Pur non togliendo la priorita’ della stampa al Bachet, questo merito va riconosciuto al Pacioli, nella prima parte del De Viribus, difatti sono riportati molti dei problemi trattati poi dal Bachet, come vedremo più dettagliatamente nei links dei singoli problemi. Per i giuochi numerici della prima parte, utilizzo i risultati di uno studio fatto da Amedeo Agostini, Bologna 1925.

  Nel gennaio del 2002, studiando la seconda parte, ho fatto alcune scoperte interessanti, sfuggite ai precedenti esaminatori. Pacioli descrive una decina di giochi topologici. Vedi sopra, Seconda Parte (prob 106-116). Questi giochi si credevano piu’ recenti, si era a conoscenza di riferimenti compresi fra il 1550 ed il 1750. In effetti, per la totale mancanza delle figure a cui si fa riferimento, l’identificazione di questi puzzles sarebbe stata possibile solo ad uno specialista del settore.

TESSERE di MAC MAHON SU SUPERFICI TRIDIMENSIONALI

 

 

INTRODUZIONE

 

 

Una serie di pezzi di Mac Mahon è costituita generalmente da un insieme di tessere quadrate o triangolari colorate su ogni lato o su ogni vertice con n colori.
Se, ad esempio, i lati di un quadrato vengono contrassegnati in tutti i modi possibili con 3 simboli, si otterrà un insieme di 24 differenti pezzi.
Se un pezzo coincide con un’altro dopo essere stato ruotato, viene considerato identico.
Il problema è essenzialmente quello di posizionare queste tessere seguendo due regole fondamentali: 

 

  • Se i pezzi sono colorati lungo i lati , lati adiacenti devono avere lo stesso colore.
  • Se i pezzi sono colorati ai vertici, tutti i vertici che si incontrano in uno stesso punto devono avere colori differenti.

A ottanta anni dall’uscita del libro di Percy MacMahon “New Mathematical Pastime“, mi meraviglio del poco lavoro di indagine svolto intorno a queste serie colorate che nondimeno nascondono sorprese interessanti.
MacMahon nel suo libro propone perlopiu’ problemi bidimensionali, per questo utilizza tessere quadrate o triangolari, più idonee a saturare il piano, ma questo tipo di tassellatura presenta un difetto di forma, difatti i bordi esterni delle figure composte non entrano in gioco, oppure devono sottostare a regole diverse.
Ho indagato sulla possibilità di collocare queste tessere su superfici di poliedri piu’ o meno regolari.
In questo modo, si ottengono costruzioni più “perfette” perchè tutti i pezzi sottostanno alla stessa regola, in più la varietà dei pezzi che potremo utilizzare è maggiore, perchè le facce interessate possono essere rettangoli, rombi, trapezi, triangoli iscosceli ecc. 

 

Ho diviso l’argomento in 4 sezioni:

  • Enumerazione dei pezzi
  • Individuazione di possibili costruzioni
  • Soluzioni
  • Bibliografia

 

CLASSIFICAZIONE ED ENUMERAZIONE DEI PEZZI

 

Per la classificazione dei pezzi ci sono due caratteristiche fondamentali che vanno considerate RIPETIZIONE e RIFLESSIONE.
Con RIPETIZIONE si intende la possibilità che più lati di una stessa tessera siano dello stesso colore. 

Ovviamente in quelle serie dove la ripetizione è ammessa un solo colore è sufficiente per ottenere almeno una tessera, in quelle serie dove la ripetizione non è ammessa, occorreranno almeno tanti colori quanti sono i lati dei pezzi considerati.
Con RIFLESSIONE identifichiamo quelle coppie di pezzi con colorazione speculare (Enantiomorfi).
Pertanto in quelle serie dove la riflessione è ammessa, due pezzi speculari sono considerati distinti, in quelle serie dove la riflessione non è ammessa, le due colorazioni speculari convivono sulla stessa tessera, che in questo caso è colorata su entrambe le facce e diviene così un pezzo reversibile.

Dopo questa premessa possiamo considerare 4 tipi di famiglie che chiameremo A,B,C,D secondo lo schema seguente:

  Ripetizioni  Riflessioni 
Si  Si 
No  Si 
Si  No 
No  No

 

Utilizzando note formule combinatorie possiamo ora contare di quante tessere è composta ciascuna famiglia in base alla forma delle Tessere: Triangoli equilareri, quadrati ecc., ed in base al numero di colori n utilizzati.

 

TRIANGOLI EQUILATERI (TRE)  

  Formule con n = 1 2 3 4 5 6
(n^3+2n)/3  11  24  45  76  119 
n(n-1)(n-2)/3  –  –  20  40  70 
n(n^2+3n+2)/6  10  20  35  56  84 
n(n-1)(n-2)/6  –  –  10  20  35

 

TRIANGOLI ISOSCELI (TRI)  

  Formule con n = 1 2 3 4 5 6 7
n^3  27  64  125  216  343 
n(n-1)(n-2)  –  –  24  60  120  210 
n^2(n+1)/2  18  40  75  126  196 
n(n-1)(n-2)/2  –  –  12  30  60  105

 

QUADRATI (QUA) 

   Formule con n = 1 2 3 4 5 6 7
(n^4+n^2+2n)/4  24  70  165  336  616 
n(n-1)(n-2)(n-3)/4  –  –  –  30  90  210 
n(n-1)(n^2+n+2)/8  21  55  120  231  406 
n(n-1)8n-298n-3)/8  –  –  –  15  45  105

 

DELTOIDI E TRAPEZI ISOSCELI (DEL) e (TRA)
 

   Formule con n = 1 2 3 4 5 6
n^4  16  81  256  625  1296  2401 
B n(n-1)(n-2)(n-3)  –  –  –  24  120  360  840 
(n^4+n^2)/2 Deltoidi  10  45  136  325  666  1225 
n^3(n+1)/2 Trapezi  12  54  160  375  756  1372 
n(n-1)(n-2)(n-3)/2  –  –  –  12  60  180  420 

 

ROMBI E RETTANGOLI (ROM) e (RET) 
 

  Formule con n = 1 2 3 4 5 6
(n^4+n^2)/2  10  45  136  325  666  1225 
B n(n-1)(n-2)(n-3)/2  –  –  –  12  60  180  420 
n^2(n^2+3)/4 Rombi  27  76  175  351  637 
n^2(n^2+2n+1)/4 Rettangoli  36  100  225  441  784 
n(n-1)(n-2)(n-3)/4  –  –  –  30 90  210

 

PENTAGONI REGOLARI (PEN) 

  Formule con n = 1 2 3 4 5 6
n(n^4+4)/5  51  208  629  1560  3367 
B n(n-1)(n-2)(n-3)(n-4)/5  –  –  –  –  24  144  504 
n(n^4+5n^2+4)/10  39  136  377  888  1855 
n(n-1)(n-2)(n-3)(n-4)/10  –  –  –  –  12  72  252

 

POSSIBILI COSTRUZIONI 

Osservando le tavole precedenti e’ possibile individuare un notevole numero di combinazioni che possono dar luogo a differenti poliedri.
Per le regole suddette: SU = Spigoli Uguali, VD = Vertici Differenti
Ecco un elenco di 39 problemi ammissibili.

Num  POLIGONI  SIGLA  PEZZI  POLIEDRO  REGOLA 
Triangoli Equilateri  B4  Ottaedro SU 
Triangoli Equilateri  B4  Ottaedro  VD 
Triangoli Equilateri  B5  20  Icosaedro  SU 
4  Triangoli Equilateri  B5  20  Icosaedro  VD 
Triangoli Equilateri  A4  24  Stella Octangula di Keplero  SU 
Triangoli Equilateri  A4  24  Tetrachisesaedro  SU 
Triangoli Isosceli  B4  24  Triachisottaedro  SU 
Triangoli Isosceli  D4  12  Triachistetraedro  SU 
Triangoli Isosceli D4  12  2 su ogni faccia del cubo  SU 
10  Triangoli Isosceli D4  12  Cubo Cavo  SU 
11  Triangoli Isosceli D4  12  Ottaedro Cavo  SU 
12  Triangoli Isosceli C3  18  3 su ogni faccia di 2 tetraedri uniti  SU 
13  Triangoli Isosceli  B4  24  Tetrachisesaedro SU 
14  Triangoli Isosceli  B5  60  Piccolo Dodecaedro Stellato  SU 
15  Triangoli Isosceli  B5  60  Triachisicosaedro  SU 
16  Quadrati  B4  Cubo  SU 
17  Quadrati+Tri.Equi.  B4+B4  6+8  Cubottaedro  SU 
18  Quadrati+Tri.Equi.  B4+B4  6+8  Cubottaedro  VD 
19  Quadrati  A3  24  Cubo 2x2x2  SU 
20  Quadrati  B5  30  Stella di 7 cubi  SU 
21  Rombi  D5  30  Triacontaedro Rombico  SU 
22  Rombi  B4  12  Dodecaedro Rombico  SU 
23  Rett+Quadr+TriEqui  B4  12+6+8  Cubo Smussato SU 
24  Rett+Quadr+TriEqui  B4  12+6+8  Cubo Smussato  VD 
25  Rett+Pent+TriEqui  D5+D5+B5  30+12+20  Dodecaedro Smussato  SU 
26  Deltoidi  D5  60  Esacontaedro Trapezioidale  SU 
27  Deltoidi  D5  60  Piccolo Triacontaedro Stellato  SU 
28  Trapezi+Quadrati  B4+B4  24+6  6 Piramidi Tronche sul Cubo  SU 
29  Trapezi+TriEqui  D4+D4  12+4  4 Piramidi Tronche sul Tetraedro  SU 
30  Trapezi+TriEqui  B4+B4  24+8  8 Piramidi Tronche sull’Ottaedro  SU 
31  Trapezi+Pentagoni  D5+D5  60+12  12 Piramidi Tronche sul Dodecaedro  SU 
32  Pentagoni+TriEqui  D5+B5  12+20  Icosidodecaedro  SU 
33  Penta+TriEqui+Quadr  D5+B5+B5  12+20+30  Piccolo Rombicosidodecaedro  SU 
34  Deltoidi  D4  12  3 su ogni faccia del Tetraedro  SU 
35  Deltoidi  B4  24  3 su ogni faccia dell’Ottaedro  SU 
36  Triangoli Isosceli  D5  30  Icosaedro Cavo  SU 
37  Triangoli Isosceli  D5  30  Dodecaedro Cavo  SU 
38 Pentagoni  D5  12  Dodecaedro  SU

 

BIBLIOGRAFIA
  

  • P.A. MacMahon e J.R.Jocelyn UK pat. 3927. Gennaio 1893. Sono i 24 TriangoliEqui. A4.
  • P.A. MacMahon “New Mathematical Pastime” Cambridge 1921. Descrive i 24 (TRI) A4, 24 (QUA) A3 e I 30 Cubi.
  • Martin Gardner “New Mathematical Diversions” Fireside 1966. 24 (QUA) A3, 30 Cubi. Riporta i risultati di una analisi al computer fatta da G.Feldman. del rettangolo 6×4 con 12261 soluzioni.
  • M.Gardner”Weels, Life…..” Freeman 1983 a pag. 23 da’ le 3 sol. del prob. 38 descritte da Conway col nome di Quintomino in Eureka Ott.1959.
  • M.Odier “Pattern in Space” in Games and Puzzles #41 Ott.1975. Descrive un icosaedro magnetico con tessere triangolari venduto dalla compagnia francese Anvar, riporta una soluzione del tipo VD.
  • “Enigma” dodecaedro in plastica che riproduce il prob. 38 venduto negli USA nel 1972.
  • W.E.Philpott “Journal of Recreational Mathematics” vol.7 1974 pp. 266-275. Riporta il prob. 19 e dice che fu proposto da J.B.Haley e H.Nelson.
  •  

 

 

Problemi di pesate

 

Nel 1556 Tartaglia nel suo Trattato (1) indico’ come, con la serie di pesi 1,2,4,8,16,32 fosse possibile pesare qualunque numero da 1 a 40 ed oltre, servendosi di una bilancia a doppio piatto, con l’ulteriore restrizione di poter porre i pesi da una sola parte.

 

Se possono essere posti su entrambi i piatti sono sufficienti i pesi 1,3,9,27. Questo problema e’ internazionalmente noto come problema di Bachet, perche’ appare nei suoi Problemes (2) che e’ considerata la prima raccolta storica di problemi ricreativi e ripubblicata negli anni molte volte.

In realta’ moltissimi dei problemi del Bachet sono tratti da un manoscritto di Luca Pacioli, il De Viribus Quantitatis (3) presente qui a Bologna nella biblioteca universitaria al num.250, poco conosciuto, ma va sicuramente considerato come l’antesignano di questo genere.

Diverse serie di pesi possono essere selezionati per poter pesare da 1 a 40 con le seguenti restrizioni:
 

a) Nessuna altra pesata potra’ essere possibile.

b) Ciascuna pesata e’ possibile in un solo modo.

La soluzione a questo problema richiede un’analisi complessa.

Il generale Mac Mahon in un articolo apparso nel Quaterly Journal (4), dimostra che esistono otto di tali serie.

Precisamente sono:

(1^40), (1, 3^13), (1^4, 9^4), (1, 3, 9^4), (1^13, 27), (1, 3^4, 27), (1^4, 9, 27), (1, 3, 9, 27).

dove ogni esponente indica quante volte quel peso rientra nella serie.

Da allora un gran numero di problemi riguardanti pesate sono stati proposti, ma nessuno e’ piu’ conosciuto del:

PROBLEMA DELLE 12 PALLINE, i frequentatori di it.hobby.enigmi lo sanno bene, non passa settimana senza che qualche neofita lo riproponga.

Cerchiamo di saperne qualcosa di più.

L’enunciato e’ questo:

Si hanno 12 palline apparentemente tutte uguali, tuttavia e’ presente una pallina difettosa, più leggera o piùpesante delle altre.

 

Avendo a disposizione una bilancia a doppio piatto, individuarla e determinare se sia piu’ pesante o più leggera delle altre.

Questo problema, dove originariamente c’erano monete al posto delle palline, apparve per la prima volta nel 1945 (5).

Vi sono 2 modi essenzialmente diversi di affrontare la questione.

Nel primo metodo, le palline da pesare sono scelte in base al risultato delle pesate precedenti, nel secondo, più sofisticato, la distribuzione delle palline sui piatti viene stabilita a priori.

Vediamoli.

PRIMO METODO
Identifico le palline con le lettere dalla A alla N, la difettosa con la X.

Prima Pesata = ABCD   EFGH

Primo caso, scende un piatto (senza perdere di generalita’ diciamo quello di sinistra), sappiamo subito che X e’ in ABCD piu’ pesante oppure in EFGH piu’ leggera.

Seconda Pesata = ABCE   DLMN.

Sappiamo che LMN sono regolari, allora ecco i tre casi possibili:

1) Scende ABCE, X e’ fra ABC ed e’ più pesante, in questo caso la terza pesata sara’ confrontare A con B, se c’e equilibrio la pallina cercata e’ la C.

2) C’e’ equilibrio, allora X e’ fra FGH ed e’ più leggera. Terza pesata, confronto F con G.

3) Scende DLMN, allora X=D piu’ pesante oppure X=E più leggera. La terza pesata sara’ confrontare una di queste, diciamo D con una sicuramente regolare.

Secondo Caso, i piatti restano in equilibrio. X e’ fra ILMN.

Seconda Pesata = ILM ABC.

Dato che ABC sono tutte regolari, se c’e’ equilibrio, X=N, e la terza pesata consiste nel confrontare N con A.

Se ILM e’ più pesante o più leggero, con la terza pesata , verranno testate I con L.

SECONDO METODO
Notazione:
/ Scende il piatto di sinistra.   \Scende il piatto di destra. = Equilibrio.

Per un risultato certo, ciascuna pallina deve subire un trattamento personalizzato… diverso da ogni altra.

Considerazioni preliminari

a) Tutte le palline devono essere pesate almeno una volta.

b) Occorrono 24 risultati differenti, perché la difettosa può essere scelta fra 12 ed essere più pesante o più leggera.

c) Con 3 pesate e’ possibile ottenere 27 diversi risultati, ma nel nostro caso se una pallina difettosa e’ presente, = = = per le tre pesate non sara’ possibile.

d) Dobbiamo eliminare altri 2 risultati, per comodità scegliamo \\\ e ///, basterà non pesare la stessa pallina per 3 volte sullo stesso piatto.

Per una distribuzione inequivocabile, dividiamo le nostre palline in quattro gruppi di 3.

Questa volta rappresento le palline con le lettere ABC, DEF, GHK, XYZ, divise cosi’ nei quattro gruppi.

Per distribuire sulla bilancia le palline di ciascun gruppo in modo diverso, posso avvalermi del seguente schema:

            Fuori          Piatto        Piatto
            Bilancia       Sinistro      Destro

ABC         0              1             2
DEF         1              2             0
GHK         2              0             1
XYZ         1              1             1

Lo schemino ci indica che per ogni pesata le palline ABC non devono essere escluse (Fuori Bilancia = 0), una sara’ sempre sul piatto di sinistra e due sul piatto di destra. Per la considerazione fatta al punto d) la pallina sul piatto di sinistra non puo’ essere sempre la stessa. Cosi’ anche per gli altri gruppi. Delle palline DEF, una sara’ sempre fuori bilancia, due sul piatto di sinistra, e nessuna sul piatto di destra ecc..

Con un po’ di attenzione e trattando le palline di ciascun gruppo ciclicamente, possiamo finalmente trovare una distribuzione per ciascuna pesata che rispetta cio’ che si e’ detto:

             Fuori          Piatto        Piatto
             Bilancia       Sinistro      Destro

Prima         DHKX          AEFZ          BCGY
Seconda       EKGY          BFDX          CAHZ
Terza         FGHZ          CDEY          ABKX

Osservando lo schema possiamo dire che se nessuna pesata risultera’ bilanciata, la pallina difettosa e’ stata pesata 3 volte, perciò farà parte del gruppo ABC.

Se una sola pesata risulterà in equilibrio e nelle altre due è sceso lo stesso piatto, deve essere nel gruppo DEF.

Con 2 pesate in equilibrio su tre, la pallina è da cercare nel gruppo GHK.

Infine se sarà fra XYZ ci sarà stata una pesata in equilibrio, e per le altre due sarà sceso prima un piatto poi l’altro.

Ogni possibile risultato delle tre pesate Individuerà una ed una sola pallina:

/\\   A+        \//   A-
\/\   B+        /\/   B-
\\/   C+        //\   C-

=//   D+       =\\   D-
/=/   E+       \=\   E-
//=   F+       \\=   F-

==\   K+      ==/   K-
=\=   H+      =/=   H-
\==   G+      /==   G-

=/\   X+       =\/    X-
\=/   Y+       /=\    Y-
/\=   Z+       \/=    Z-

A questo punto possiamo affrontare un problema leggermente più complicato:

Date 13 palline fra cui forse una è difettosa, ed una quattordicesima pallina sicuramente normale, trovare l’eventuale pallina differente, e dire se sia più pesante o più leggera.

Utilizzando la stessa soluzione del problema precedente (secondo metodo), possiamo facilmente sciogliere la matassa, difatti non faremo altro che aggiungere sul piatto di sinistra la tredicesima pallina, e sul piatto di destra la pallina regolare in tutte le pesate.

Se la difettosa è tra le prime 12, i risultati restano quelli visti in precedenza, con = = = non ci sono palline difettose. Con /// oppure \\\ la 13esima è più pesante o più leggera rispettivamente.

Questo è un problema che possiamo definire “perfetto” perché sono richiesti 27 esiti, tutti quelli ottenibili con tre pesate.

Alcune generalizzazioni sono state studiate da Roberto Magari (6) e Dani Ferrari (7).

Se pensiamo ad n palline di cui 0,1,2, o 3 possono essere più pesanti oppure differenti, si possono confezionare decine di enigmi, fino ad arrivare a mostruosità non risolvibili con mezzi umani, come questa proposta da Ferrari:

Avete 16 monete d’oro, in apparenza tutte uguali.

Forse sono tutte buone, forse una o due o tre sono false.

Se ci sono monete false, sono più leggere di quelle buone.

Con la solita bilancia, in 6 pesate trovate se e quante monete false esistono e individuatele

Ci sono 3^6 = 729 possibili risultati con 6 pesate, ed il problema per come è posto, ammette 697 casi.

Abbandoniamo ora le bilance a doppio piatto e prepariamoci ad affrontare un problema del tutto diverso, ma non certo più semplice utilizzando una moderna bilancia elettronica con esatta lettura del peso.

Il problema e’ questo:

Date sei palline di cui una di peso differente, individuarla in 3 pesate, stabilendo anche il peso esatto sia delle palline regolari che quello della pallina difettosa

Dal momento che non abbiamo dati riguardanti il peso delle regolari, tanto  meno alla differenza in più o in meno che può assumere la pallina cercata, la soluzione dovrà essere data dal confronto finale dei tre risultati.

Dovremo distribuire le palline nelle tre pesate in modo diverso l’una dalle altre se, ad es. una pallina fosse coinvolta solo nella prima pesata, questa, affinchè possa essere distinta dalle altre, deve essere l’unica con tale caratteristica.

Una siffatta distribuzione valida fino a 7 palline, si può ottenere prendendo le disposizioni con ripetizione di 2 oggetti presi 3 alla volta.

Se A,B,C indicano le tre pesate , “1” quando una pallina viene posta sul piatto, “0” quando ne resta fuori, possiamo scrivere (tralasciando il caso banale) le seguenti combinazioni:

Palline ->      1  2  3  4  5  6  7  
A               0  0  0  1  1  1  1
B               0  1  1  0  0  1  1
C               1  0  1  0  1  0  1

La tabella indica le seguenti pesate:

A = palline  4,5,6,7
B = palline  2,3,6,7
C = palline  1,3,5,7

Sembrerebbe cosi’ di aver già risolto il problema, difatti se ci fosse differenza nella prima pesata, questa indicherebbe subito la pallina num.4.

Tuttavia non sappiamo se sia più pesante o più leggera, perciò per ogni risultato ci sono ancora due possibilità.                                                                            Un esempio chiarirà meglio questo punto:

Supponiamo di ottenere 60, 60, 58 grammi per le tre pesate, i casi sono 2.

a) L’unica pallina che compare nell’ultima pesata, la num. 1, e’ più leggera di 2 grammi e le regolari peserebbero 20g.

b) L’unica pallina che compare nelle prime due pesate, la num.6 e’ più pesante di 2 grammi, e le regolari peserebbero 14.5g.

Per evitare questa ambiguità, dovremo eliminare alcune delle 7 combinazioni prese in esame.

Vi sono 2 modi distinti per selezionare 5 combinazioni utili dalle sette appena viste.

Primo Modo
Palline -> 1  2  3  4  5
A          1  1  1  0  0
B          1  0  0  1  1
C          0  1  0  1  0

A = palline 1,2,3
B = palline 1,4,5
C = palline  2,4

In questo modo il problema con 5 palline e’ senz’altro risolto, difatti se ci fossero solo palline regolari, varrebbe la relazione 2A=2B=3C ed una differenza in uno o più di questi rapporti determina in modo inequivocabile la pallina cercata. Se ad esempio, i risultati fossero A=37, B=36, C=25, si vede subito che per ristabilire la relazione vi e’ un eccesso di 1 grammo nella prima e terza pesata. Potremmo concludere che la pallina num.2 pesa 13g. e le altre 12g. ciascuna.

Secondo Modo
Palline -> 1  2  3  4  5
A          1  1  1  1  0
B          1  1  0  0  1
C          1  0  0  1  0

A = palline  1,2,3,4
B = palline  1,2,5
C = palline  1,4

La relazione diventa 3A = 4B = 6C e come nel caso precedente, una differenza indica la pallina difettosa in modo univoco.

Questo secondo caso, a differenza del primo, ci permette l’introduzione della sesta pallina !!

Notando che le prime due pesate coinvolgono tutte le 5 palline, se la difettosa e’ fra queste dopo la seconda pesata si osserverebbe una differenza nella relazione 3A = 4B e procederemmo come visto pesando 1,4.. Se invece 3A = 4B fosse rispettata, procederemmo nella terza pesata con C=6.

Questa e’ l’unica procedura che risolve il problema dato.

Il passo successivo lo fece il giapponese Kobon Fujimura, proponendo sul RMM (8) di trovare, determinando anche il peso, una pallina difettosa su 15 in 4 pesate.

Devo dire che questo e’ un problema davvero complesso ed alla luce di ciò che abbiamo detto per il problema precedente, ecco la soluzione.

Etichettiamo le palline con i numeri da 1 a 15, e chiamiamo le 4 pesate A,B,C,D. Procediamo con le prime due pesate nel seguente modo:

A = 8,9,10,11,12,13,14,15.
B = 4,5,6,7,12,13,14,15.
Non pesate = 1,2,3.

Supponiamo per il momento che i risultati delle prime due pesate siano uguali, (vedremo in seguito il caso “differenti”).

La difettosa e’ fra quelle NON pesate oppure pesate due volte.

Dobbiamo quindi indagare fra 1,2,3,12,13,14,15., e dovendo fare in modo che ogni pallina sospetta sia pesata in modo differente da ciascuna altra per essere individuata, possiamo procedere con:

C = 2,3,14,15

D = 1,3,13,15

Le palline sospette appaiono cosi’ nelle varie pesate:

Pallina   Pesate
1           D
2           C
3           C,D
12          A,B
13          A,B,D
14          A,B,C
15          A,B,C,D

Questo risolve gia’ il nostro problema ?

Purtroppo no! Facciamo un esempio. I risultati delle 4 pesate sono 81, 81, 40, 40.

Se le palline fossero tutte autentiche i risultati delle prime due pesate sarebbero il doppio delle ultime due.

Qui vediamo che c’e’ un eccesso di 1 in A, B oppure un difetto di 0.5 in C, D.

Nel primo caso avremmo 10g. per le palline autentiche e 11g. per la num.12 che è l’unica ad apparire nelle pesate A, B oppure 8.1g. per le autentiche e 7.6 grammi per la num.3, unica ad apparire nelle pesate C, D.

Come fare per evitare questo ostacolo ?

Il trucco sta nell’aggiungere una o due palline sicuramente autentiche in C o in D.

Noi decidiamo di aggiungere 2 palline in C, che diventa:

C = 2, 3, 14, 15, + 8, 9.

A questo punto possiamo fare una schemino che ci da’ per ciascuna pallina sospetta la differenza ottenuta confrontando le pesate 4C – 6D e B – 2D che risulterebbero = 0 se le palline fossero tutte uguali.

Palline ->  1    2    3   12    13    14    15
4C-6D      -6    4   -2    0    -6     4    -2
B-2D       -2    0   -2    1    -1     1    -1

Cosi’ la pallina può essere individuata.

Difatti se ad es. A=81, B=81, C=60, D=40, si avrebbe:

4C – 6D = 240 – 240 = 0

B-2D = 81 – 80 = 1

E’ la pallina num 12 piu’ pesante di 1g.

Un’altro es.

A=79.5, B=79.5, C=59.5, D=40.

Si ottiene:

4C – 6D = 238 – 240 = -2.

B – 2D = 79.5 – 80 = -0.5.

I due risultati stanno 4/1 perciò e’ la pallina num.14 che si trova in A,B,C.

In D sono tutte autentiche e peseranno 40/4 = 10g. l’una, e la num 14 pesera’ 9.5g.

Nel caso che le due prime pesate siano differenti, il sistema e’ del tutto analogo, le sospette sono quelle pesate una volta sola, vale a dire 4,5,6,7,8,9,10,11.

Allora procedendo con:

C = 6, 7, 10, 11 + 3, 14.

D = 5, 7, 9, 11.

La distribuzione diventa:

Pallina   Pesate
4           B
5           B,D
6           B,C
7           B,C,D
8           A
9           A,D
10          A,C
11          A,C,D

Possiamo anche notare che i risultati delle pesate 4C – 6D e B – 2D sono identici a quelli ottenuti nel caso precedente e la corrispondenza per le palline 1,2,3,12,13,14,15 e’ rispettivamente 9,10,11,4,5,6,7 c’e’ in più la pallina num.8 che è presente solo nella pesata A.

Risulta:

4C – 6D = B – 2D = 0.

Riferimenti bibliografici

1) Niccolo’ Fontana “Trattato de’ numeri e misure” 1556 libro I cap. XVI art. 32

2) Bachet de Mezierac ” Problemes palaisans et delectable” 1612, prob.V pag,154

3) Luca Pacioli “De viribus quantitatis” ~ 1500

4) Mac Mahon “” Quaterly Journal of Mathematics” 1886 vol.XXI pp 367-373

5)”Scripta Mathematica” 1945, vol 11 num.3-4 pag 360

6) Roberto Magari “Palline e Pesate” rivista Sapere aprile 1984 pp 57-58

7) Dani Ferrari “MC Microcomputer” num.144 ottobre 1994 pp 276-279

8) Kobon Fusjimura ” Recreational Mathematics Magazine” num.2

 

Aggiungo qui sotto alcune varianti non banali. ID(n) è ìl numero di identificazione del libro dove il problema e’ pubblicato.

ID(n) e’ riferito alla lista dei libri in mio possesso.


 

ID(1120) pag.137  ID(1054) pag.6

Ti vengono date 6 palle. Due rosse, due blu e due gialle. Sono identiche in apparenza, ma una rossa, una blu ed una gialla hanno lo stesso peso e le chiameremo leggere. Anche le rimanenti 3 hanno lo stesso peso, ma maggiore delle altre. Schematicamente possiamo scrivere: R=B=G > r=b=g.Utilizzando la bilancia a doppio piatto due sole volte, determina la pesante e la leggera di ogni colore.


ID(1120) pag. 137

Ti vengono date 5 palle da biliardo.Identiche in apparenza.
 Tre di queste sono regolari ed hanno lo stesso peso. Delle rimanenti due, una e’ piu’ pesante ed una piu’ leggera delle normali. Queste ultime due, insieme pesano come due palle regolari. Determina la pesante e la leggera usando una bilancia a doppio piatto il minimo numero di volte possibile.


ID(1120) pag. 137

Simile al precedente, ma con 9 palle. Sette sono regolari, una pesante ed una leggera, queste ultime due, insieme bilanciano 2 palle regolari. Determina la pesante e la leggera usando una bilancia a doppio piatto il minimo numero di volte possibile.


ID(1022) pag. 123
 Sono date 5 palle tutte differenti in peso. Con una bilancia a doppio piatto, ordinarli dalla piu’ pesante alla piu’ leggera in 7 pesate.


ID(1048) pag. 147

Ci sono 9 scatole di mentine nella mia dispensa. Quel birichino di mio nipote ha preso un certo numero di mentine da una delle scatole e le ha rimesse in una delle 9 scatole a caso. Ora ci sono 2 possibilita’:                                                            a) Le scatole hanno conservato lo stesso peso.                                                                b) Una scatola e’ piu’ pesante ed una piu’ leggera, esattamente della stessa quantita’.    Con una bilancia a doppio piatto, stabilire quale sia la scatola piu’ pesante e quella piu’ leggera oppure appurare l’equita’ dei pesi in quattro pesate
 


ID(1048) pag.124

Sono date 4 scatole di monete. Ciascuna scatola ne contiene 13.  Due scatole contengono solo monete genuine, mentre le altre due contengono monete contraffatte.  Le monete contraffatte pesano 2 grammi di piu’ o due grammi di meno delle normali.  Tutte le monete false contenute nella stessa scatola sono uguali, ma non necessariamente dello stesso peso dell’altra scatola con monete false. Il peso delle monete regolari e’ conosciuto. Identifica con una sola pesata le due scatole con monete false utilizzando una bilancia elettronica sufficientemente precisa.

ID(1915) pag. 26

Ci sono 16 monete, tu sai che tra queste almeno una e al massimo 15 sono identiche, ma contraffatte e sono più leggere delle monete regolari. Cerca il numero delle contraffatte usando una doppio piatto e 9 pesate.

ID(1915) pag. 26

Ci sono 3 pile di 5 monete ciascuna. Le monete di ogni pila hanno tutte lo stesso peso, rispettivamente di 4,5,9 grammi. Con bilancia a doppio piatto e due pesate determina il peso delle monete di ciascuna pila.

ID (1915) pag. 26

Di 9 monete si sa che che sono o tutte autentiche oppure 2 di queste sono contraffatte di differente peso, ma che insieme pesano come due normali. Bilancia a doppio piatto e 4 pesate per identificare la più leggera e la più pesante, se ci sono.

ID (1915) pag. 27

Ci sono 4 pile di 7 monete ciascuna. Ogni moneta autentica pesa 10 grammi . Tutte le monete in ciascuna pila hanno lo stesso peso. Non più di due pile sono formate da tutte monete false di 9 grammi ciascuna. In una sola pesata con bilancia elettronica trova le pile false (se ci sono )

ID (1915) pag. 27

Ci sono 5 pile di 6 monete ciascuna. Le monete vere pesano 10 grammi ciascuna. Le monete di una stessa pila hanno lo stesso peso. Una delle 5 pile contiene monete false poco più pesanti delle altre. 3 pesate con bilancia elettronica (Usa meno monete possibile)

ID (1915) pag. 28

Ci sono 4 monete, sappiamo che una di queste è falsa con peso diverso dalle altre. abbiamo a disposizione una bilancia a doppio piatto, ma dotata di una lancetta che indica in grammi la differenza di peso fra i due piatti (se c’è). In 2 pesate determina l’esatto peso di una moneta autentica.

ID (2830) pag. 27

Possiedi una moneta sicuramente vera. Ti viene detto che tra 5 monete che sono sulla tavola, una è falsa. La falsa è più pesante o più leggera delle altre. 2 pesate con bilancia a doppio piatto.

ID (2830) pag. 28

Sette monete, di queste 2 sono false e sono più pesanti delle vere, ma della stessa quantità (le 2 false hanno lo stesso peso). 3 pesate con doppio piatto.

Una Strana Relazione 30/12/2001

Non so se ci sia una semplice spiegazione a questo fatto, ma prendendo il triangolo di Tartaglia (sono campanilista) Mod 2


                      1
                     1 1
                    1 0 1
                   1 1 1 1
                  1 0 0 0 1
                 1 1 0 0 1 1
                1 0 1 0 1 0 1
               1 1 1 1 1 1 1 1
              1 0 0 0 0 0 0 0 1
             ...................               


Possiamo leggere per righe e in binario i numeri:

1, 3, 5, 15, 17, 51, 85, 255, 257, …

Che, come provato da Gauss, sono gli unici poligoni regolari, con un numero di lati dispari, a poter essere costruiti con riga e compasso.

31 Game 29/12/2001

A pagina 145 della sua “Encyclopedia of Improptu Magic”, Martin Gardner fa cenno a questo gioco a due.

31 Game Il giocatore “A” piazza un dado sul tavolo col numero della faccia superiore a suo piacimento.

A turno i due giocatori (ora sta a “B”) ruotano il dado di un quarto, ed ogni volta il valore della faccia superiore viene sommata al precedente totale.

Il primo giocatore che totalizza 31, o forza l’avversario a sballare, vince.

Dice che il primo giocatore ha una strategia vincente, ma non scende in particolari.

Il Taglio della Scacchiera 26/12/2001

Voglio tagliare una scacchiera 8×7 in pezzi lungo le linee ortogonali.

I pezzi possono essere composti da 1,2,3,4,5 caselle, a piacere.

Lo scopo e’ di minimizzare la lunghezza totale dei tagli.

Per ottenere, ad es. 56 caselle singole il taglio sarebbe di 6×8+7×7=97 unita’, ma questa e’ la lunghezza massima.

Banana 4 25/12/2001

Questo e’ piu’ impegnativo dei precedenti.

 _ _ _ _ _ _
|1|_|_|_|_|2|
|_|_|_|_|_|_|
|_|_|x|x|_|_|
|_|_|x|x|_|_|
|_|_|_|_|_|_|
|_|_|_|_|_|3|       



Il pastore (pedina 3) deve portare le due pecore (pedine 1 e 2) all’interno del recinto (le 4 caselle segnate x).

Il pastore si muove come la torre. Le pecore come alfieri.

Il movimento resta lo stesso, presa una direzione ci si ferma o al bordo della scacchiera o contro un altro pezzo.

Banana 3 25/12/2001

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Usando sempre il movimento “banana” portare la pedina 1 nella casella centrale.